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Con la primavera arrivano anche tutte le manifestazione allergiche di stagione. Per quanto riguarda le reazioni allergiche, come riniti, sinusiti e asma, congiuntiviti, possono essere prevenute con delle Terapie naturali preventive .Assumere uno o più farmaci naturali con poche sedute di Riflessologia Plantare, Cromoterapia o Ayurveda a partire da gennaio può essere un valido aiuto nel prevenire le allergie stagionali o nel ridurre sensibilmente la gravità di eventuali reazioni acute.
Oggi più che mai personaggi famosi del cinema e dello spettacolo ricorrono alla medicina alternativa per curarsi, ma soprattutto come mezzo sicuro ed efficace di prevenzione contro l’invecchiamento. Alcuni nomi illustri stranieri ed italiani: Giulia Roberts, Sharon Stone, Sting, Madonna, Nicole Kidman, Meg Ryan, Marco Columbro, Barbara D’Urso, Patrizio Roversi,
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31 Ottobre Festa Patronale di S.Quintino
1-2 Novembre Festa di tutti i Santi con grande fiera di prodotti tipici del Salento, artigianato locale, abbigliamento, ecc.
Natale,Capodanno Epifania Presepe Vivente.
Pasqua Via Crucis vivente.
Estate Sagre varie
Concerti sulla Pizzica
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Quali sono le differenze tra naturopata e medico? R.Anche se all’occorrenza possono collaborare e lavorare in sinergia (come spesso accade in SMA), naturopata e medico hanno ognuno la propria autonomia e uno specifico campo d’azione. Mentre il medico ha il compito esclusivo di diagnosticare le malattie, il naturopata non effettua diagnosi, bensì analisi costituzionali, consistenti soprattutto nella valutazione del terreno, ossia nella disamina delle predisposizioni della persona e delle sue capacità di recupero e di riequilibrio energetico nei confronti del disagio. Attraverso metodi e tecniche peculiari (colloquio naturopatico, iridologia, ecc.), il naturopata dà una lettura globale del corpo fisico, psichico ed emozionale, approfondendo anche il contesto ambientale in cui l’individuo vive, i suoi rapporti con se stesso e con gli altri, le sue emozioni, attitudini, paure, esperienze. Se inoltre il medico ha il compito di curare, il naturopata al contrario non si occupa di patologia, bensì cerca di individuare le cause reali all’origine degli squilibri (causalismo), stimando quei fattori di debolezza e di rischio costituzionale diversi da persona a persona. Solo a questo punto, il naturopata stimola, con metodi naturali (integratori, nutrizione, piante, tecniche corporee, riflessostimolazione, ecc.), le capacità di autoguarigione dell’individuo, aiutando l’organismo a ritrovare gli strumenti per liberarsi del malessere e per vivere in salute e armonia.
Come si svolge una seduta dal naturopata? R.Un consulto naturopatico dura circa un’ora e si articola di solito in 2-3 fasi. La seduta inizia con ilcolloquio informale. Si tratta di un’approfondita indagine sulla persona e sul suo stile di vita: armatevi quindi di pazienza e non contrariatevi se vi verranno rivolte domande un po’ personali. La naturopatia è infatti una disciplina che mette al centro la persona nella sua totalità e unicità e utilizza strumenti fortemente individualizzati: capire il più possibile su di voi è essenziale per scegliere il trattamento più idoneo. Questa è anche la fase in cui il naturopata cerca di creare un’atmosfera tranquilla e spontanea e di instaurare con la persona una relazione di fiducia ed empatia. All’indagine segue l’analisi naturopatica (che alcuni naturopati in realtà inseriscono, senza soluzione di continuità, all’interno del colloquio), nella quale verrà esaminato il vostro terreno individuale, ovvero le predisposizioni agli squilibri e le disarmonie in atto. Tale analisi è di tipo energetico-funzionale e non clinico. In questa fase vengono anche valutati gli eventuali sovraccarichi metabolici e le carenze dell’organismo. Alcuni naturopati conducono l’analisi prediligendo l’esame dell’iride (iridologia), altri la riflessologia del piede, altri tecniche bioelettroniche (ad esempio, l’EAV), altri ancora questi e altri metodi insieme. Al termine, sulla base della particolare situazione emersa, il naturopata consiglierà il più opportunotrattamento naturopatico, ovvero un programma personalizzato per il mantenimento o il rafforzamento della salute, che possa anche fungere da supporto alle terapia del medico. Vi suggerirà pertanto regimi alimentari su misura, rimedi naturali, tecniche energetiche, sedute di riflessologia, tecniche di rilassamento, esercizi fisici, idonee pratiche igienistiche con gli agenti naturali (acqua, calore, ecc.), ecc., che, lavorando in sinergia, promuovono il riequilibrio e il potenziamento delle risorse fisiche, psichiche ed emozionali.
Per quali problemi specifici è indicata la naturopatia? R.La naturopatia può rivelarsi di grande aiuto in un ampio ventaglio di situazioni e al naturopata si affidano persone con i disagi più disparati. Questa è la vera forza della naturopatia: essere globale. Non concentra la sua azione sulla terapia di specifiche patologie, bensì su attività di riequilibrio complessivo ben più ampie, profonde e armoniche. I benefici ottenuti sul piano sintomatico e della prevenzione sono quindi l’esito non di un’azione mirata alla cura delle malattie, ma di un naturale e fisiologico processo di autoguarigione legato al generale miglioramento della vitalità, come accade per altre discipline bionaturali, tra cui ad esempio lo yoga o lo shiatsu. Questo peculiare approccio consente alla naturopatia di essere utile in una molteplicità quasi infinita di casi. Alcune delle situazioni nelle quali la naturopatia, statisticamente, si è rivelata di particolare aiuto: · in problematiche legate allo stress in senso lato (tensioni fisiche e psichiche, ansia, nervosismo,angoscia, disturbi dell’umore e del sonno, palpitazioni, ecc.); · per vincere la stanchezza e la poca lucidità mentale, acquisendo più energia e voglia di fare; · nei disordini di natura psicosomatica; · nelle difficoltà gastrointestinali; · per potenziare le difese contro le insidie dell’inverno e, più in generale, diminuire la predisposizione alleinfezioni ; · per riequilibrare alterate risposte immunitarie e infiammatorie; · per dimagrire ed elaborare piani personalizzati per il controllo del peso; · in ogni necessità di rieducazione alimentare, mediante programmi basati sulle specifiche caratteristiche personali · nelle modifiche del ciclo mestruale e in altri disordini femminili; · nelle difficoltà della sfera sessuale; · per sciogliere le articolazioni e allentare le tensioni muscolari e cervicali; · contro gli inestetismi della cellulite e la ritenzione idrica · per prevenire e riequilibrare i principali squilibri metabolici e ormonali; · a sostegno di terapie mediche, · in tutti quelle situazioni che la medicina non riesce a inquadrare o definisce banali o attribuisce sbrigativamente a stress (i cosiddetti CESE, Cumulative Effects of Subclinical Everything); · per rallentare l’invecchiamento psicofisico; · per ritornare in forma, incrementare il benessere generale e sentirsi bene con se stessi.
Per informazioni sul Naturopata più vicino rivolgersi al: 346-1333532
1. Anamnesi: accurata raccolta dei sintomi, soprattutto del presente, ma anche del passato. Esame obiettivo generale, che comprende: 2. La Visologia: attraverso l'ispezione dei segni del viso da un punto di vista riflessologico. 3. La Riflessologia Plantare attraverso la palpazione della pianta del piede si identificano le zone riflsse doloranti segno di squilibrio dell’organo riflesso. 4. Iridologia: esame dell'iride mediante una lente ottica, L'iride è connessa infatti con tutto il corpo e un'alterazione di una parte di essa è in relazione con un'alterazione di una specifica parte del corpo. L'iridologia, cioè lo studio delle relazioni fra l'iride e il resto del corpo, permette inoltre di stabilire l'eredità psicofisica derivante dai genitori, i punti deboli della costituzione individuale, le alterazioni in atto e le età biologiche alle quali è più facile soggiacere a disturbi o malattie, sia fisiche sia psichiche, ma anche consente di individuare gli shock psicofisici subiti nel passato e in quale età si sono verificati 5. Test Bioelettronici: attraverso il prelievo di un ciuffo di capelli si eseguono dei biotest attraverso il quale si misura il campo di disturbo generato da un alimento (nelle intolleranze alimentari) o da un elemento (nel mineralogramma, nel test per le disbiosi) con il quale si evince un quadro bioenergetico organico della persona. 6. Esami convenzionali: esami del sangue, radiografie, visite specialistiche , secondo i casi. In conclusione il sistema diagnostico si basa su sei filtri di informazioni posti in serie, che selezionano gli elementi rilevanti sia ai fini diagnostici, sia terapeutici finalizzati al riequilibrio energetico attraverso varie metodologie (Riflessologia plantare, Cromopuntura, fitoterapia, oligoterapia, floriterapia ecc.).
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A differenza dei test chimici-fisici che si eseguono sul sangue o sulle urine , il Biotest dei laboratori Daphne è un test di Biorisonanza a Metasostanza tratificata. Il capello viene immerso in una metasostanza, che è una sostanza particolare che amplifica il segnale di fondo del capello per far si che venga rilevato dal computer. Al capello si invia il segnale che rappresenta l’alimento o l’elemento da analizzare. Il capello immerso in metasostanza risponde con una sua onda caratteristica, il computer calcola la differenza matematica tra l’onda di invio e quella di partenza. Il vecchio sistema a biorisonanza utilizza segnali di onde piane, che rappresentano l’elemento solo da un punto di vista monodimenzionale. L’innovativo sistema della Daphnelab è unico nel suo genere perché utilizza una informazione di onde a quattro dimensioni. Tre assi cartesiani x,y,z e uno temporale t. Avere un segnale quadrimensionale permette al Biotest di essere di 4 volte più preciso dei normali test a risonanza. A monte del biotest Daphne è stato fatto un grosso studio matematico basato sulle logiche fuzzy e dei simballeni vacui, che ha permesso l’elaborazione di questi biotest di nuova generazione. Il CITOTEST e altri test del sangue analizzano la linea specifica immunitaria, Ig mediate o linfocitarie. In tal caso si parla di allergie alimentari o risposta immunitaria di idiosincrasia verso alimenti o altre patologie come la celichia, fauvismo o intolleranza genetica al lattosio. I biotest della Dapphne Lab analizzano il campo di disturbo generato da un alimento o da un elemento. Non ha nulla a che vedere con quello chimico, è un analizzatore di distonia di campo la cui tecnologia deriva dalle prime scoperte negli anni 60 in Germania. |
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